Se i tuoi clienti non sono solo clienti

Se i tuoi clienti non sono solo clienti

É periodo di feste e di cene aziendali.

Mi piace moltissimo questo periodo perchè è quello che ci permette di uscire dal tradizionale schema di lavoro cliente/consulente.

Queste serate sono quelle in cui si ride, si scherza, ci si sbottona un po' reciprocamente.

Sono un buon termometro per capire quanto il tuo cliente tenga alla collaborazinoe con te perchè, diciamoci la verità, uno può essere soddisfatto o meno dei risultati, puo essere più o meno convinto di quello che fai o dici, ma se ti vuoi a cena "in famiglia" vuol dire che si fida di te e che ti stima.

Dalla cena di ieri mi porto il messaggio ricevuto questa mattina sul mio cellulare, che condivido perchè a parer mio, vale più di tutti i soldi che questo cliente mi da ogni mese.

Questa sera però ho avuto la possibilità di fare una cena, davvero molto intima ed in famiglia, con un grande imprenditore del panorama nazionale al quale faccio consulenza ormai da diverso tempo.

Tra una risata e del buonissimo cibo, tra un aneddoto sui suoi viaggi in oriente e le foto delle case che ha sparse in giro per il mondo, mi sono sentito di fargli una domanda.

É stato l'unico momento in cui abbiamo parlato di lavoro.

Gli ho chieso se, dopo quasi trentanni di attività lui mi sapesse identificare una cosa che, tornando indietro farebbe in modo diverso.

La sua risposta è stata spontana e per me ricca di significato.

"Se potessi tornare indietro, l'unica cosa che farei sarebbe quella di cercare qualcuno con esperienza, magari un mentore, un altro imprenditore, un tutor...insomma qualcuno in grado di insegnarmi come prendere certe scelte per evitare di commettere errori"

Li ho capito perchè mesi fa ha deciso di affidarsi ad un consulente, nonostante la sua sia una realtà davvero molto grande e strutturata.

Li mi sono sentito orgoglioso di essere stato io, il consulente "scelto"