Hai un'idea? trasformala in startup!

Hai un'idea? trasformala in startup!

Una startup è una giovane azienda fondata da uno o più imprenditori con l’obiettivo di sviluppare un prodotto o un servizio unico e portarlo sul mercato.
Per sua natura, la tipica startup tende a essere un'operazione a costo ridotto, con finanziamenti iniziali da parte dei fondatori o dei loro amici e famiglie.

Lo stato di startup è sempre transitorio, dato che il vero obiettivo imprenditoriale è quello di prendere connotazioni di azienda più o meno grande e strutturata.

Uno dei primi compiti della startup è quello di raccogliere una notevole quantità di denaro per creare il prodotto o, nel caso esista già un prototipo, svilupparlo ulteriormente.

Nelle prime fasi, le startup hanno entrate scarse o nulle, ma hanno un'idea che devono sviluppare, testare e commercializzare.
Ciò richiede molto denaro e per questo motivo i Founder hanno la possibilità di ricorrere a diverse potenziali fonti di finanziamento:

- Le fonti di finanziamento tradizionali, che comprendono i prestiti alle piccole imprese da parte di banche o eventuali prestiti sponsorizzati dal governo a favore delle piccole aziende o dello sviluppo economico.

- I cosiddetti incubatori, spesso associati a business school e altre organizzazioni non profit, che di solito più che denaro, forniscono tutoraggio, spazi per uffici e finanziamenti di avviamento alle startup.

- Venture Capitalist e Business Angels, costantemente alla ricerca di startup promettenti da finanziare in cambio di una partecipazione nella società.

Le startup non hanno né storia né precedenti profitti da mostrare e questo rende la tipologia di investimento rischioso, ma altamente speculativo.
Se un'idea sembra avere un potenziale di crescita e sviluppo, gli investitori possono utilizzare uno qualsiasi dei diversi approcci visti sopra per decidere quanti soldi potrebbero essere necessari per farlo decollare.

Esistono diversi metodi per dare un valore ad una startup i principali sono

- Valutare il costo di duplicazione: questo approccio esamina le spese che la società ha già sostenuto per sviluppare il suo prodotto o servizio e per acquistare beni fisici. In pratica ci si chiede, quanto costerebbe duplicare l’attuale progetto già esistente.

- Valutare il mercato: questo approccio considera i costi di acquisizione di società simili nel recente passato. Questo metodo può essere difficoltoso se l'idea di avvio è davvero unica.

- Valutare il flusso di cassa: in questo caso si esamina il flusso di cassa futuro atteso dell'azienda. Questo approccio è altamente soggettivo.

- Valutare la fase di sviluppo: questa analisi assegna un più alto valore potenziale a una startup che è completamente sviluppata.
Anche se non è redditizia, una startup che ha un sito Web e può mostrare vendite e traffico è probabile che ottenga una valutazione superiore a quella che ha semplicemente un'idea interessante.

Poiché le startup hanno un alto tasso di fallimento, i potenziali investitori molte volte danno valore all'esperienza del team e agli imprenditori che presentano l’idea più che al progetto stesso.


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